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Rilievo Val di Gesso (Cn)

Nel mese di Luglio abbiamo raggiunto l’amico Paolo Corradeghini di 3dmetrica (https://3dmetrica.it/) per aiutarlo su un rilievo in Val di Gesso precisamente a Valdieri (Cn).
L’area da rilevare è stata di circa 2Kmq con un dislivello di 1000m sul versante meridionale del monte “La Piastra”.
Da questo lavoro insieme sono nate una serie di valutazioni affrontate durante la giornata.
Paolo nel suo podcast ha fatto una valutazione sui PRO ed i CONTRO dell’utilizzo di un drone ad ala fissa rispetto ad un drone tradizionale a decollo verticale.

La giornata è stata parecchio faticosa, la brezza in pendio era notevole e le termiche, dovute all’assenza di zone boscose, si sono fatte sentire.
Il rilievo è stato realizzato in una giornata perchè abbiamo utilizzato due decolli ad diverse altimetrie.
La prima parte del lavoro per poter mappare la parte alta è stata fatta con decolli ed atterraggi da un crinale a circa metà parete, mentre per la seconda parte abbiamo preferito utilizzare i prati di fondovalle per poter rilevare tutta la parte bassa.
La tecnologia di un drone ad ala fissa ci ha permesso di concludere il lavoro in una giornata rispetto alle 3/4 giornate schedulate con un tradizionale multicottero.

Ora ti lascio al podcast di Paolo e spero che ti faccia un po’ chiarezza su cosa sia un drone o meglio un APR ad ala fissa.

Il versante del monte “La Piastra” oggetto del rilievo

Rilievo Val d’Avio (Bs)

L’area oggetto del rilievo si nota la conoide ed i due bacini idrografici sul versante orografico sinistro della Val d’Avio

Nel mese di Luglio siamo stati impegnati in un rilievo poco più ampio di 1Kmq nella Val d’Avio sopra l’abitato di Temù (Bs) comune dell’alta Vallecamonica.
Abbiamo ottenuto un DTM e un’ortofoto con una precisione al cm/px molto buona.
Il lavoro di rilievo è durato poco più di due ore di queste solo 45 minuti di volo confermando i pro derivanti dall’uso di questa tecnologia.

Il magnifico paesaggio che ci circondava e il nostro eBee pronto per la mattinata di lavoro
La nostra ground station, cervello del nostro eBee, grazie al software eMotion possiamo avere i dati telemetrici in real time e andare ad agire in ogni momento per cambiare il rilievo in corso e per effettuare tutte le procedure in caso di emergenza

Case history SenseFly eBee

Nel mese di maggio del 2019 siamo stati impegnati nella realizzazione di un videoclip dedicato al concorso indetto da senseFly per un “case study” sulle società che utilizzano i loro prodotti.
Abbiamo deciso di portare ad esempio il lavoro che ci ha visti impegnati l’anno precedente con i rilievi dei ghiacciai “Sforzellina” (Passo Gavia) e del “Dosdè Centrale” (Val Dosdè).
Nel caso specifico del ghiacciaio “Sforzellina” abbiamo utilizzato anche il sensore termografico thermoMap della senseFly in collaborazione con l’azienda ceca DronySIT (https://dronysitmp.cz/).

Rilievo Ghiacciai per Arpa Lombardia

Nei mesi di settembre/ottobre siamo stati impegnati in un lavoro di mappatura di due ghiacciai precisamente il “Dosdè Centrale” e la “Sforzellina del Gavia” in territorio valtellinese.
Abbiamo effettuato un rilievo aerofotogrammetrico con l’utilizzo del nostro drone eBee per ottenere il DTM dei due ghiacciai e l’ortofoto dei due.
Per il ghiacciaio Dosdè abbiamo poi continuato con un rilievo in georadar su tutta l’area, per la Sforzellina abbiamo provveduto anche ad un rilievo aereo con termocamera.
Il lavoro ci ha permesso di spingere al massimo le prestazioni del nostro APR e di raggiungere un ottimo livello di qualità tecnico – scientifica in un ambiente difficile come può essere quello del ghiacciaio e dell’alta montagna.